SOCIETà ITALIANA DI CARDIOLOGIA

Cardiologia per il pubblico


Ricerca
Termine
  Termini presenti: 213

FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE
Aritmia caratterizzata dalla contrazione irregolare e non sincronizzata delle singole fibre ventricolari; non è in grado di mantenere la funzione di pompa del cuore e porta rapidamente alla morte se non viene interrotta mediante scarica elettrica
FIBRINA
Aritmia caratterizzata dalla contrazione irregolare e non sincronizzata delle singole fibre ventricolari; non è in grado di mantenere la funzione di pompa del cuore e porta rapidamente alla morte se non viene interrotta mediante scarica elettrica
FLEBITE
Infiammazione delle vene
FUMO
Importante fattore di rischio per coronaropatia e stroke. Nicotina, monossido di carbonio e catrame sono solo alcune tra le tante sostanze nocive contenute nel fumo di sigaretta
FUMO PASSIVO
Nel fumo passivo possiamo trovare più di 4000 composti chimici (catrame, monossido di carbonio, ammoniaca, benzene), almeno 50 dei quali cancerogeni. A rischio sono soprattutto i bambini che, esposti al fumo passivo, mostrano una maggiore incidenza di infezioni respiratorie e asma. Il fumo passivo è responsabile di molti tumori polmonari e molte cardiopatie
GENICA, TERAPIA
Terapia che si propone di sostituire nelle cellule geni congenitamente difettosi con copie normali; nel futuro servirà a curare molte malattie ereditarie
GRAVIDANZA e CARDIOPATIE
Il sovraccarico di lavoro della gravidanza può aggravare una preesistente cardiopatia e magari slatentizzarne segni e sintomi. Donne cardiopatiche dovrebbero consultare il loro medico in caso di gravidanza e farsi seguire attentamente
HDL (high density lipoprotein)
È il cosiddetto colesterolo 'buono', quello che porta via il colesterolo dalle pareti dei vasi, riducendo il rischio di coronaropatie. Alcuni studi sembrano mostrare che l'attività fisica moderata e regolare aumenta i livelli plasmatici di HDL
HEIMLICH, MANOVRA
Manovra di emergenza salvavita finalizzata a liberare le vie aeree ostruite da pezzi di cibo o piccoli oggetti serrando a cintura con le braccia l'addome del soggetto
ICTUS (STROKE)
Se un vaso arterioso che irrora l'encefalo si chiude, le cellule nervose a valle muoiono per mancanza di ossigeno (stroke ischemico). Le cellule cerebrali possono morire anche in seguito ad una emorragia di un vaso intracerebrale (stroke emorragico). La necrosi (morte) di tessuto cerebrale provoca danni neurologici funzionali come paresi, plegie, spasmi ed anestesie. Lo stroke costituisce un'emergenza medica quanto e forse più di un attacco cardiaco; all'insorgere dei sintomi, va immediatamente richiesta assistenza sanitaria. Le possibilità di sopravvivenza e di recupero completo della funzionalità neurologica sono proporzionali alla rapidità dell'intervento medico. La diagnosi clinica è suggerita da segni neurologici come le suddette plegie, paresi, ma anche da altri meno specifici come debolezza muscolare, disturbi della favella e della visione, dolori alla testa. La diagnosi va completata con esami strumentali come la TAC o la RMN e con approfondimenti cardiovascolari (ricerca di aritmie cardiache, di coronaropatie, di valvulopatie e di vasculopatie carotidee)
ICTUS, ASSISTENZA
I soggetti che hanno avuto uno stroke necessitano di particolare assistenza anche per operazioni quotidiane semplici come vestirsi o lavarsi. È un impegno che coinvolge tutto il gruppo familiare, mutandone radicalmente le abitudini di vita
IDROGENAZIONE
Processo che trasforma gli oli liquidi in grassi solidi, producendo acidi grassi che, assunti con la dieta, aumentano i valori plasmatici di colesterolo
IMAGING COMPUTERIZZATO
Insieme di tecniche di diagnostica per immagini che si avvalgono dell'elaborazione elettronica dei dati strumentali: TAC (tomografia assiale computerizzata), tomografia computerizzata ultraveloce, PET (tomografia ad emissione positronica), SPECT (tomografia computerizzata ad emissione di singolo fotone), RMN (risonanza magnetica nucleare)
INTEGRAZIONE VITAMINICA
Non è consigliabile se una dieta adeguata è in grado di fornire un apporto sufficiente; ulteriori supplementi vitaminici non sembrano offrire ulteriori benefici, anzi risultano talvolta tossici
IPERCOLESTEROLEMIA
Elevati valori plasmatici di colesterolo

 

 

< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 >