SOCIETà ITALIANA DI CARDIOLOGIA

Cardiologia per il pubblico


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ATTIVATORE TISSUTALE del PLASMINOGENO (T
Sostanza dell'organismo in grado di attivare i fisiologici processi di dissoluzione di un trombo (trombolisi), usata anche come farmaco trombolitico nella terapia acuta dell'infarto cardiaco; l'efficacia è massima nelle prime 6 ore dall'insorgenza dei sintomi
ATTIVITA' SESSUALE

Non è preclusa ai cardiopatici se non nelle fasi di acuzie delle malattie e con certi accorgimenti. Alcuni studi sembrano invece mostrare un certo effetto protettivo dell'attività sessuale nei confronti delle coronaropatie. Neanche lo stroke impone la cessazione dell'attività sessuale

BASIC LIFE SUPPORT (BLS)
Terapia d'emergenza per pazienti in arresto cardio-respiratorio; prevede il riconoscimento dei segni di un arresto e procedure come il massaggio cardiaco, la respirazione artificiale o la defibrillazione
BATTITO CARDIACO
Singola contrazione della pompa cardiaca; normalmente ne abbiamo 60-90 al minuto
BETA-BLOCCANTI
Classe di farmaci che abbassano la pressione arteriosa riducendo la gittata cardiaca. Usati per la prima volta negli anni 60 come farmaci anti-ipertensivi ed anti-anginosi, agiscono sui recettori beta adrenergici
BIOPROSTETICA, VALVOLA
Valvola artificiale cardiaca costituita da una valvola animale, generalmente suina o bovina, o anche umana, adeguatamente trattata
BLOCCO ATRIO-VENTRICOLARE
Valvola artificiale cardiaca costituita da una valvola animale, generalmente suina o bovina, o anche umana, adeguatamente trattata
BLOCCO di BRANCA
Disturbo della conduzione elettrica cardiaca nelle camere inferiore (ventricoli)
BODY MASS INDEX (BMI)
Indice di massa corporea. Linee guida apposite consigliano in base all'altezza ed al sesso i valori ponderali da non superare se non si vuol incorrere in aumentati valori di rischio. L'indice di massa corporea si calcola dividendo il peso di un soggetto in kg per il quadrato della sua altezza in metri. Il BMI non tiene conto esattamente della quantità reale di grasso di un soggetto ma ne dà una stima sufficientemente approssimativa; è studiato per individui di età compresa tra i 20 ed i 65 anni. Valori tra 20 e 25 vengono considerati normali; se invece si supera il valore di 25, è consigliabile una riduzione di peso mediante una dieta adeguata ed una moderata attività fisica. Valori oltre 27 sono associati ad un incrementato rischio di cardiopatie e stroke. I valori non sono affidabili per soggetti molto muscolosi o di età non compresa tra i 18 ed i 65 anni
BRADICARDIA
Frequenza cardiaca più lenta del normale (inferiore a 60 battiti al minuto). Non è rara negli atleti o durante il sonno
BRUCIORE RETROSTERNALE e DOLORE EPIGASTR
Sintomi che accompagnano disturbi gastro-esofagei (reflussi, gastriti) ma anche l'angina pectoris, complicando spesso la diagnosi differenziale
BURRO e MARGARINA
Burro e margarina hanno entrambi un elevatissimo contenuto di grassi ma di tipo differente. Il burro contiene grassi derivati dal latte, grassi saturi e colesterolo che contribuiscono allo sviluppo dell'aterosclerosi. La margarina contiene invece grassi di origine vegetale con una bassa percentuale di grassi saturi e colesterolo. Ciononostante la margarina idrogenata contiene acidi grassi che sembrano aumentare i livelli di colesterolo
CABGS (coronary artery bypass graft surg
Vedi by pass
CAFFEINA
Sostanza a moderata azione stimolante presente in caffè, tè e bevande analcoliche (cola, cioccolata). L'assunzione in dosi moderate di caffeina, 2 o 3 tazzine al giorno comprendendo tutte le bevande che la contengono, non sembra aumentare il rischio di coronaropatie o di stroke
CALCIO
Elemento presente nell'organismo umano, nelle cellule del cuore e dei vasi; è importate per il loro corretto funzionamento. Il suo flusso attraverso le membrane delle cellule cardiache e vascolari è responsabile della loro contrazione. La principale fonte alimentare di calcio è costituita dal latte e dai suoi derivati

 

 

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