SOCIETà ITALIANA DI CARDIOLOGIA

MONOGRAFIA SULL'ATEROSCLEROSI PRECLINICA


Le Malattie Cardiovascolari (MCV) costituiscono una delle principali cause di morbilità e mortalità nel Mondo Occidentale; la prevenzione degli eventi cardio- e cerebrovascolari maggiori rappresenta quindi un’emergenza per la Sanità Pubblica. La causa che ne sta alla base è in genere l’aterosclerosi, malattia lentamente progressiva che si sviluppa insidiosamente negli anni fino al momento dell’insorgenza dei sintomi. Le evidenze derivanti da ampi studi prospettici hanno permesso l’identificazione dei fattori di rischio maggiori per l’aterosclerosi come la storia familiare, l’età, il sesso, il fumo, l’ipertensione arteriosa, il diabete, l’ipercolesterolemia (totale e LDL) e l’evidenza di bassi livelli di colesterolo HDL. È ormai ampiamente assodato il fatto che questi fattori di rischio lavorino in sinergia per aumentare il rischio di sviluppare MCV. Per decadi l’individuazione dei soggetti “ad alto rischio” è stata basata sulla valutazione di singoli fattori di rischio; viceversa, è importante, in soggetti apparentemente asintomatici, stimare il rischio cardiovascolare “globale” (RCVG) assoluto. Molte Società e Associazioni scientifiche hanno quindi mirato alla definizione di approcci che permettano stratificare il rischio utilizzando algoritmi per il calcolo del RCVG, sviluppando equazioni per la stratificazione del rischio basati sull’integrazione di multipli fattori di rischio cardiovascolari e carte del rischio, molto utili per valutare il RCVG della popolazione generale, distinguendo soggetti con rischio basso di sviluppare un evento a 10 anni (0-10%), con rischio intermedio (10-20%) o ad alto rischio (> 20%). Attualmente è anche possibile valutare in modo non invasivo fasi precoci e subcliniche del processo aterosclerotico. Nonostante ampie evidenze di letteratura sulla loro rilevanza prognostica, essi comunque non sono ancora diffusamente utilizzati nella pratica clinica.
In questa monografia abbiamo analizzato i vari aspetti della Malattia Cardiovascolare: dall’epidemiologia e dai fattori di rischio ai vari metodi disponibili per stratificare il RCVG assoluto in soggetti apparentemente sani. Ci siamo inoltre proposti di investigare il ruolo della presenza di aterosclerosi preclinica quale marker di rischio addizionale per una migliore valutazione del rischio cardiovascolare globale.



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